La “solidarietà” sale sul palco/ La band del PM Gennaro Varone incanta e fa SOLD OUT
di Paola Coppa.
Fare beneficenza va di moda ed è un fenomeno nuovo, difficile da fotografare. Si fa del sociale, dell’etica e dell’assistenza un punto a favore per accrescere le proprie potenzialità. Molti l’utilizzano per attirare attenzione su di sè o per fare del business, molti altri ne fanno una “ missione”. Far del bene sembra essere un valore trascurato nei rapporti che viviamo quotidianamente, sempre votati all’aggressività e alla competizione. Poter essere d’aiuto agli altri è diventato l’obiettivo della band del sostituto procuratore pescarese Gennaro Varone che dopo aver affascinato con diversi concerti interi auditorium, esauriti in ogni ordine di posto, sabato 6 marzo hanno tributato a “Le Storie Infinite”, nome della band, una lunga standing ovation registrando un altro sold out con il loro live, uno spettacolo di colori, suoni e luci che colpisce il cuore e fa sussultare l’animo, aiutando a sognare…tutto questo soltanto con la musica. La formazione è composta da Gennaro Varone (voce e chitarra), il giornalista Fabrizio Santamaita (batteria), la cantante jazz Alessia Martegiani (voce), Maria Michela Varone (tastiere) e il professor Giuseppe Renzetti (basso).
La serata, intitolata ” Musica&Parole in Libertà – Canzoni ripensate senza catene” ha uno scopo nobilissimo: organizzatori e artisti uniti per diffondere il senso e il valore della “libertà” in tutte le sue manifestazioni. E’ la musica suonata dalla band a fondere questo antico ma attuale messaggio. Vengono suonate diverse cover di artisti che vanno da Edoardo Bennato a Luca Barbarossa, dagli America ai Police, da Bob Dylan a James Taylor, da Max Gazze’ a De Gregori, da Bob Marley a De Andre’.
“C’è, innanzitutto, un tentativo di definire il senso del termine libertà: l’uomo (o la donna) libero(a) si pone alla pari con tutti gli altri per vedere riconosciuto il proprio ‘valore’ senza inganni, trucchi, prevaricazioni …quindi, è un invito a vivere la propria libertà con coraggio: senza voltare la testa, senza fingere di non vedere, assumendsi una responsabilità” afferma Gennaro Varone.
Momenti di riflessione e confronto insieme a “Le Storie Infinite” che replicheranno presto con un progetto, forse, che potrà riguardare anche L’Aquila.
(foto Il Centro.it)













