Tonino 11/9. Adattamento teatrale di Luciano Caratto
di Enrica Perucchietti.
Per la serata del decennale dell’11 settembre, l’attore e regista torinese Luciano Caratto porta in scena l’adattamento drammaturgico del romanzo inedito di Gianni Volpe, “Tonino, 11/9”. L’appuntamento è l’11 e il 12 settembre a Sciacca, in Sicilia, nell’Atrio Inferiore del Palazzo Comunale.
Per chi ancora non lo conoscesse, Caratto ci ha abituato a spezzare la dinamica classica degli adattamenti teatrali inserendo veri e propri guizzi di genialità scenica. Oltre la recitazione, la sua cultura e il suo profondo sguardo sul mondo dei “diversi” in bilico tra filosofia e follia, questa volta trasporterà il pubblico a interrogarsi sul senso socratico della vita: “Come bisogna vivere”?
Bandita ogni banalità, in scena si consuma la storia di un’amicizia sincera, quella tra Franco e Tonino, quest’ultimo vittima della tragedia dell’11 settembre. A fare da affresco alla storia, la Sicilia degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta: l’isola di ieri e oggi che accompagna la storia di un’amicizia e la ricerca del senso metafisico dell’esistenza. Franco, infatti, non trovando pace per la perdita dolorosa e incredibile dell’amico di sempre, Tonino, si interroga sul senso della vita, in un viaggio a volte leggero, a volte malinconico, che in modo circolare, ricomprende e riconcilia vita e morte, partendo da Sciacca, passando per New York, per ritornare alla terra natia.
“L’adattamento scenico che ho curato di “Tonino – 11/9” cerca di rendere la ricchezza e la densità del romanzo, sfruttando le peculiarità offerte dal mezzo teatrale, con un allestimento essenziale, quasi elisabettiano. In Tonino percorri un filo e scopri che ce n’è un altro intrecciato, un altro strato, un po’ come una matrioska”, spiega Luciano Caratto, regista dello spettacolo prodotto da ArTesia, in collaborazione con la PRO Art. “Sul palco Franco e due suoi amici, che lo aiuteranno a uscire dal ‘…labirinto della memoria..’, quasi uno psicodramma di cui il pubblico sarà testimone”.
Come ci ha insegnato infatti la filosofia, il senso sfuggente della nostra esistenza a volte ci costringe a intraprendere dei viaggi introspettivi, persino una catabasi, ovvero una “discesa agli Inferi”, per confrontarci con noi stessi, con i nostri dubbi e paure. Un viaggio necessario per poter sfiorare l’incomprensibile.
Per questo il regista, novello psicopompo, ha deciso di utilizzare la forma sottile dello psicodramma per coinvolgere il pubblico a livello catartico alla ricerca dell’eterna domanda: come bisogna vivere?
Tra i protagonisti di “Tonino – 11/9″, oltre a Luciano Caratto, sul palco anche Luana Licata e lo stesso autore del romanzo da cui è tratto lo spettacolo, Giovanni Volpe.
“Tonino – 11/9″
Atrio comunale di Sciacca
11 e 12 settembre 2011
ore: 21,30
Intero: 10 euro; ridotto 8 euro
Info e prenotazioni: 328/65.63.747
Stampa:
328.58.19.249













