Intervista a Lidia Di Eleonora con il suo primo libro “Sono guarita dal cancro!”
dalla nostra redazione.
Lidia Di Eleonora è la titolare del centro “Capelli e Arte Zen” di Pescara ma anche una appassionata artista pittrice e adesso scrittirice del suo primo libro “Sono guarita dal cancro”. Un libro ispirato dalla fede e dalla passione per aiutare il prossimo
Lidia, lei per lavoro cura la bellezza estetica dei clienti. Cosa l’ha spinta a scrivere un libro tanto speciale, che tratta invece della bellezza interiore?
Il lavoro mi ha dato la possibilità di conoscere molte donne: si tratta di un percorso di vita che mi ha dato la possibilità di entrare in confidenza con loro, con i loro problemi e – purtroppo – anche i loro disagi. Nel mio studio ho sempre cercato di fare del bene aiutando quelle persone che purtroppo avevano incontrato il cancro sulla loro strada. Ho trattato queste donne come fossero sorelle, soprattutto in momenti difficili come la caduta dei capelli: in questi casi, molte di loro scelgono di indossare una parrucca.
Per una donna in particolare, non dev’essere certo facile accettare la caduta dei capelli.
La perdita dei capelli è un momento veramente molto particolare e difficile per una donna, e così siccome mi sono trovata ad avere questa malattia anche nella mia propria famiglia con mia madre, ne ho capito ancor meglio il disagio e quindi ho cercato di fare qualcosa di positivo. Un piccolo aiuto fra donne che attraversano un momento così difficile.
Un piccolo grande aiuto!
Si.
L’Abruzzo è la sua terra ed è logico che lei sia fiera di questo, ma lei tende a sottolineare questo in modo particolare. Perchè?
In questo libro racconto la storia di Maria, una donna abruzzese di quarant’anni che scopre di avere un tumore al seno. Una storia comune a tante donne: ho usato il nome “Maria” perché è il nome della Madonna, la madre per eccellenza, e quindi rappresenta l’intero universo femminile. Molte di queste donne sono state curate e guarite negli ospedali abruzzesi, principalmente in quello di Ortona dal professor Ettore Cianchetti. Qui in Abruzzo abbiamo dei veri fiori all’occhiello, sia qui a Pescara che a Chieti (per la chemioterapia) che a Ortona. Insomma ho voluto omaggiare questi angeli del nostro territorio, che salvano ogni giorno tante persone.
Il suo scopo è quindi quello di aiutare, con questo libro, le persone malate.
Si, perchè è un libro che parla di una guarigione, una guarigione che avviene con l’aiuto delle cure mediche e tutti i passi che la ricerca ha fatto, simbolicamente parlando “ la metà del cerchio”, e l’altra metà è la fede!
La fede ed un evento spirituale molto forte, vero, e molto intenso che Maria vive in un ospedale di Ortona. Questi sono i due elementi molto importanti, la ricerca e la fede,.
I medici hanno bisogno di noi pazienti ed hanno bisogno della forza del malato e quindi solo in questo modo possiamo uscirne vittoriosi. Questo è spiegato molto bene nel libro.
Quindi questa è la chiave, la combinazione tra la medicina e la fede che è poi una delle medicine più potenti.
Esattamente.
Dunque per concludere questa intervista con una donna così speciale, se lei potesse descrivere questo suo libro con una frase, quale utilizerebbe?
Un libro di aiuto e gioia, speranza un libro che si concentra sulla guarigione e non sulla malattia.







