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Ancora neve e gelo al Centro-Sud. Fiumicino, cancellati 50% dei voli

di Martino Cristiano.

Situazione critica anche a Pescara

Il gelo continua a mordere l’Italia mettendo in ginocchio soprattutto il Centro Sud, con strade interrotte e paesi isolati. E la vasta area depressionaria di origine artica che ha investito il nostro Paese non accenna a lasciare la Penisola, dove persisteranno condizioni di maltempo con nevicate a bassa quota, ventilazione intensa e locali rovesci o temporali sulle estreme regioni meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche.

La regione più colpita è le Marche; già provata dalla prima ondata di maltempo della scorsa settimana ha chiesto aiuto ad altre regioni del Nord per fare fronte alla straordinaria perturbazione che continua a flagellare l’intera regione. Nella zona di Urbino sono caduti circa due metri di neve e continua a nevicare copiosamente. Nel Pesarese ci sono strade e comuni isolati. Rischi anche per la stabilità degli edifici. Diversi sono infatti i tetti dei capannoni che stanno cedendo sotto il peso della neve. ”La situazione è particolarmente critica nell’area del Montefeltro – ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, al termine della riunione mattutina del Centro operativo regionale – Stiamo intervenendo attraverso la solidarietà con le altre regioni e richiamando anche la responsabilità del dipartimento nazionale della protezione civile per avere ulteriori mezzi da utilizzare soprattutto nelle situazioni di maggiore criticità”.

Viabilità Italia comunica che è stata riaperta l’autostrada A14 Adriatica sia in carreggiata nord tra Ancona Nord e Cattolica che in carreggiata sud tra Rimini Nord e Ancona Nord, dopo il completamento delle operazioni di pulizia e di ripristino del manto stradale per la bufera di neve che ha investito il territorio della provincia di Pesaro.

In Emilia Romagna la neve continua a cadere. Anche a Bologna dalla notte un manto bianco di circa 25 centimetri ha ricoperto la città. Qui le scuole resteranno chiuse fino a lunedì come pure a Ravenna, Forlì e Modena. Nevica incessantemente su tutto il riminese: si va dai 40 cm della costa ai 190 cm caduti in Valmarecchia dove, a causa del vento e degli accumuli precedenti, ci sono zone dove la neve supera abbondantemente i 4 metri. Sono 10 le provinciali chiuse, tra Valmarecchia e Valconca. Risultano difficilmente accessibili Pennabilli, Santagata Feltria, San Leo, Maiolo e in Valconca Gemmano e Mondaino. In alcuni punti anche gatti delle neve e motoslitte devono fermarsi. Cresce ulteriormente il numero di evacuati, arrivati a 225. Evacuata anche una coppia presso le grotte di Onferno, con la donna in gravidanza in procinto di partorire.

Problemi anche in Abruzzo dove per l’emergenza neve sono stati mobilitati gli uomini del Corpo nazionale del soccorso alpino. Per fronteggiare la nuova ondata di maltempo i mezzi della Provincia di Pescara hanno nuovamente sparso il sale sulle strade di competenza dell’ente e fronteggiato alcune emergenze sorte, a causa della coltre bianca, sulla 16 bis, a Spoltore, nonché a Città Sant’Angelo e a Marina di Città Sant’Angelo.

Disagi anche nelle zone interne dell’Umbria con le situazioni più critiche nell’eugubino gualdese nella Valnerina e nell’orvietano. In alcune frazioni manca acqua, gasolio e gas, e molte famiglie sono completamente isolate. Una coppia è stata soccorsa con un elicottero dei vigili del fuoco a Scalocchio, nei pressi di Città di Castello. I due erano rimasti isolati nella loro casa.

Criticità in Toscana dove l’allerta neve è stata prolungata fino alle 13 di domani in tutta la regione. Mentre l’allerta ghiaccio resta in vigore fino alle 12 di martedì. La coltre bianca in alcune zone è arrivata a tre metri, segnatamente nel grossetano, nella Valtiberina (Arezzo) e nell’Alto Mugello fiorentino. In provincia di Grosseto le situazioni più critiche sono nei comuni di Pitigliano, Sorano, e Castell’Azzara e in tutto il comprensorio amiatino fino a Seggiano, dove la neve ha formato dei veri e propri muri di oltre 3 metri di altezza. Molte abitazioni di campagna sono ancora isolate, e per aiutare gli allevatori è stata attivata una rete di solidarietà.

Al Sud, i disagi maggiori si registrano in Campania, soprattutto nella zona irpina. Decine gli interventi di soccorso dei carabinieri del Comando provinciale di Avellino. Drammatico quello a Montefalcione dove è stata soccorsa una donna incinta in preda alle doglie rimasta bloccata nella propria abitazione a causa della neve. I militari hanno prelevato la donna e a bordo della propria auto l’hanno condotta in ospedale. Disagi anche in Basilicata dove la protezione civile è al lavoro per raggiungere, anche con gli elicotteri, le zone dell’entroterra isolate dopo le fortissime nevicate. Le situazioni più critiche si registrano in particolare a Forenza, Genzano di Lucania e Banzi. Stretta nella morsa di gelo e neve anche la Sardegna. Fiocchi sono caduti da Sassari ad Olbia, Nuoro e fino alla pianura del Campidano di Cagliari. Scuole chiuse in Gallura e a Sassari. Anche sulla Costa Smeralda, da Porto Cervo alla Maddalena ha fatto capolino la neve. Stintino stamani si è svegliata sotto la neve. Da Pozzo San Nicola alla spiaggia delle Pelosa, l’abbondante nevicata di questa notte e delle prime ore del giorno ha imbiancato tetti, imbarcazioni al porto e spiagge. La Protezione civile della Sardegna ha diramato l’allerta meteo per le prossime 24-36 ore.

A Roma, dopo un risveglio con il sole una nuova nevicata nel primo pomeriggio ha coperto di bianco la Capitale. ll sindaco Gianni Alemanno ha prorogato l’ordinanza di obbligo di catene a bordo fino alle ore 24 di domenica 12 febbraio. “La polemica montata in questa settimana aveva un carattere politico e si ripeteva che i romani non sanno affrontare le emergenze. Bene, abbiamo dimostrato esattamente il contrario. Quando Roma è preparata e viene avvertita in tempo riesce a fronteggiare l’emergenza come ha sempre fatto – scrive il sindaco sul suo blog – Ringrazio i cittadini, i volontari e tutti gli operatori che hanno dato una grande dimostrazione di senso del dovere, di affidabilità, di professionalità”. “Ora rimane l’ultima giornata, quella di domani, una giornata che dedicheremo principalmente alle scuole, a rimetterle a posto perché vogliamo assolutamente riaprire per lunedì. Seguiremo l’emergenza perché con l’incertezza delle previsioni non siamo mai sicuri che tutto sia finito. Questa notte e domani saremo ancora in allerta”, conclude.

Regolare la situazione della viabilità nel Lazio dove nonostante le precipitazioni nevose le strade sono comunque tutte percorribili. Le difficoltà maggiori si sono registrate all’aeroporto di Fiumicino dove a partire dalle ore 17 sono stati cancellati il 50% dei voli. Quanto alla situazione degli altri aeroporti, Milano Linate opera regolarmente; Bologna operativo con 14 cancellazioni e alcuni ritardi; Rimini chiuso fino alle 8 di domani; Forlì chiuso per neve; Parma chiuso. Firenze è operativo ma permangono condizioni di vento forte; Ancona è operativo con condizioni meteo di forte nuvolosità; Pescara è stato riaperto intorno alle 18; Perugia è operativo con alcune limitazioni; Alghero è operativo.

Rinviato il 23° turno di serie A per Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina.

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