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Prandelli: orgogliosi di questa Italia, ma dobbiamo cambiare

dalla nostra redazione.

La Spagna mette ko l’Italia per 4-0 nella finale giocata ieri a Kiev per il titolo di campioni d’Europa. Le Furie Rosse sono campioni d’Europa per la seconda volta consecutiva

Prandelli: “Orgogliosi di quest’Italia ma servono idee nuove per vincere”

”Possiamo essere orgogliosi di quest’Italia generosa che ha fatto sognare. Per vincere, servono idee nuove. E tutto il movimento deve credere in questo progetto”. Cesare Prandelli e la Nazionale tornano a casa tra gli applausi dopo la sconfitta di ieri alla finale di Euro 2012, che ha fatto registrare ascolti record sulla Rai con 22 milioni 470 mila spettatori e uno share dell’81, 66%. Il secondo posto può e deve essere un punto di partenza.

Il ct azzurro chiude la spedizione con un bilancio ampiamente positivo, ma chiede la collaborazione di tutto il pallone tricolore per proseguire, con successo, un cammino appena intrapreso. ”Siamo partiti senza grandi aspettative e abbiamo regalato un sogno”, dice Prandelli nella conferenza stampa che, a Cracovia, chiude l’avventura. ”Ma quando dico che, prima di un evento, non frega nulla a nessuno della Nazionale, dico la verità”, aggiunge evidenziando il principale nodo su cui accende i riflettori anche il presidente federale Giancarlo Abete.

”Siamo un paese vecchio, abbiamo idee e modalità vecchie. Dovremmo avere il coraggio di cambiare. Noi siamo venuti agli Europei con questo coraggio. Il risultato non deve essere condizionante, in questo senso: bisogna avere la forza di credere in un’idea – dice il commissario tecnico -. Sicuramente troveremo difficoltà, dovremo abbinare l’aspetto del gioco alla necessità di risultato. In questi due anni abbiamo cercato di costruire una Nazionale con la mentalità di un club”.

La sconfitta con la Spagna

Primo tempo da incubo per gli azzurri che dopo 45′ sono sotto per 2-0. La Spagna parte a razzo, tenendo possesso di palla fin dall’inizio e al 14’ va in gol con Silva, su cross di Fabregas. Mentre gli azzurri vanno in affanno, al 20’ l’Italia si trova con un Chiellini ko per un infortunio. Primo cambio per Prandelli: entra Balzaretti.

Dopo il gol l’Italia riesce a recuperare un po’ di possesso palla e con Cassano punta per due volte contro la porta spagnola ma senza mettere paura a Casillas. La Spagna non molla la partita. Il raddoppio delle Furie Rosse arriva al 41′ con Jordi Alba. La fine del primo tempo si chiude con l’Italia sotto di due gol.

Prandelli tenta la rimonta e decide un cambio negli spogliatoi: dentro Totò Di Natale, fuori Cassano. Dopo i primi minuti, le Furie Rosse sono ancora davanti alla porta di Buffon. In area di rigore tocco di mano di Bonucci ma l’arbitro non fischia il rigore per la Spagna.

All’11’ della ripresa un altro cambio per gli azzurri: entra Motta, esce Montolivo. Ma dura poco, Motta va subito ko per un infortunio al bicipite femorale e al 16’ l’Italia resta in dieci uomini. Per le Furie Rosse ormai è una passeggiata. Al 38’ il terzo gol, targato Torres. Poi il ko finale: Spagna ancora in rete con Mata a pochi minuti dalla fine. E’ il 4-0, le Furie Rosse sono ancora una volta campioni d’Europa.

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