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	<title>il Democratico &#187; Lettera Aperta</title>
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	<description>Giornalismo di inchiesta libero e indipendente</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 May 2013 09:21:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Popolo e Territorio/ Scilipoti scrive a Moffa. Possibile uscita</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 16:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[scilipoti]]></category>

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		<description><![CDATA[Egregio Moffa, con la presente, intendo esporti le mie considerazioni in seguito alle scelte effettuate dal Gruppo di Popolo e Territorio, mercoledì scorso in Aula, in occasione del voto sulla mozione di sfiducia contro il Ministro del Lavoro Elsa Fornero. Trovo inaccettabile la scelta da te effettuata, senza convocare prima il Gruppo, di continuare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_13929" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2012/06/scilipoti.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-13929" title="scilipoti" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2012/06/scilipoti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">On. Scilipoti</p></div>
<p>Egregio Moffa,</p>
<p style="text-align: justify;">con la presente, intendo esporti le mie considerazioni in seguito alle scelte effettuate dal Gruppo di Popolo e Territorio, mercoledì scorso in Aula, in occasione del voto sulla mozione di sfiducia contro il Ministro del Lavoro Elsa Fornero.</p>
<p style="text-align: justify;">Trovo inaccettabile la scelta da te effettuata, senza convocare prima il Gruppo, di continuare a sostenere un Ministro che si è macchiato di gravi errori, come quello che riguarda la vicenda degli esodati, e che, tra l’altro, ha firmato una delle riforme del lavoro più devastanti, degli ultimi vent’anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritengo che il compito del Parlamentare sia quello di operare scelte, anche se impopolari, assumendosene la responsabilità e quello di orientare il proprio voto secondo una linea politicamente ferma e attenta esclusivamente agli interessi  del Paese e dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse il tuo doppio ruolo di Capogruppo e di Presidente della Commissione Lavoro ti impegna a tal punto da non lasciarti la necessaria lucidità e lungimiranza nello svolgere un ruolo così determinante come quello che ricopri. In qualità di Capogruppo, dovresti sentirti chiamato a coordinare l’indirizzo politico dei tuoi Parlamentari, forse anche su questo sarebbe utile fare una riflessione dando spazio a quella dialettica politica, ultimamente venuta a mancare tra noi, che rappresenta la linfa vitale di un Gruppo Parlamentare.</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto Ti prego di voler convocare, con urgenza, una riunione dove spiegare le ragioni di una scelta così singolare e difficilmente comprensibile, al fine di fare chiarezza e confrontarci.</p>
<p style="text-align: justify;">Non Ti sarà difficile comprendere che, in mancanza di motivazioni più che valide, per mantenere la mia coerenza, dimostrata fin da quando ho deciso di sostenere il Governo Berlusconi, mi vedrò costretto ad abbandonare il Gruppo di Popolo e Territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Scilipoti scrive a Visco: necessario tornare a sovranità monetaria</title>
		<link>http://ildemocratico.com/2012/06/12/scilipoti-scrive-a-visco-necessario-tornare-a-sovranita-monetaria/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 16:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[dalla nostra redazione. &#8220;In nome e per conto del Popolo italiano, si intraprenda la strada del ritorno alla sovranità monetaria, con il ripristino di una nuova Banca Centrale il cui capitale azionario venga controllato da enti pubblici e dallo Stato, la cui rendita da emissione monetaria sia devoluta alla riduzione radicale del Debito pubblico e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">dalla <em>nostra redazione.</em></p>
<h2 style="text-align: justify;">&#8220;In nome e per conto del Popolo italiano, si intraprenda la strada del ritorno alla sovranità monetaria, con il ripristino di una nuova Banca Centrale il cui capitale azionario venga controllato da enti pubblici e dallo Stato, la cui rendita da emissione monetaria sia devoluta alla riduzione radicale del Debito pubblico e alla difesa dello Stato sociale ”</h2>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2012/06/italian-lira.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-13956" title="italian-lira" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2012/06/italian-lira-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“Questa mattina ho inviato al Governatore della Banca d’Italia una lettera per sottolineare la necessità di un radicale e rapido cambiamento della politica adottata finora dall’Istituto di via Nazionale nei confronti della piccola e media impresa “. Lo annuncia in una nota Domenico Scilipoti Segretario Nazionale MRN.  “ E’ necessario – continua il Deputato- che il denaro erogato alle banche dalla BCE, ad un tasso del 1%, sia destinato alle piccole e medie imprese, per la ripresa della loro attività, a pensionati, giovani coppie e disoccupati e non resti inutilizzato, per scongiurare il rischio che venga impiegato soltanto per accumulare altro denaro ”. “ La Banca d’Italia deve vigilare affinché gli Istituti di credito che erogano prestiti alle imprese lo facciano a tassi accettabili e comunque non superiori al 3,5 % pena sanzioni ”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fusione fredda/ Chiediamo che il dibattito sulle LENR entri alla Sapienza di Roma</title>
		<link>http://ildemocratico.com/2012/04/28/fusione-fredda-chiediamo-che-il-dibattito-sulle-lenr-entri-alla-sapienza-di-roma/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 10:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[FUSIONE FREDDA]]></category>
		<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[dalla nostra redazione. La presente petizione viene contemporaneamente lanciata sul blog 22 passi d&#8217;amore e dintorni sul forum EnergeticAmbiente, sui siti Il Democratico, NEXUS, Disinformazione e Per il Bene Comune, sul blog Luogocomune, sui siti beneFacta , Il portico dipinto . Siete tutti invitati a diffonderla quanto più possibile attraverso i canali a vostra disposizione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dalla <em>nostra redazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La presente petizione viene contemporaneamente lanciata sul blog </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://22passi.blogspot.com/"><em><strong>22 passi d&#8217;amore e dintorni</strong></em></a></span><em><strong> </strong></em><em>sul forum </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.energeticambiente.it/"><em><strong>EnergeticAmbiente</strong></em></a></span><em>, sui siti </em><em><strong> </strong></em><span style="text-decoration: underline;"><a href="../"><em><strong>Il Democratico</strong></em></a>, </span><em> </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://forum.nexusedizioni.it/"><em><strong>NEXUS</strong></em></a></span><strong><em>,</em></strong><em> </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.disinformazione.it/"><em><strong>Disinformazione</strong></em></a></span><em><strong> </strong></em><em>e </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.perilbenecomune.net/"><em><strong>Per il Bene Comune</strong></em></a></span><em>, sul blog </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.luogocomune.net/"><em><strong>Luogocomune</strong></em></a></span><em>, sui siti </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://benefacta.net/"><em><strong>beneFacta</strong></em></a></span><em> </em><em><strong> </strong></em><em>,</em><em> </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilporticodipinto.it/"><em><strong>Il portico dipinto</strong></em></a></span><em> </em><em> </em><em>. Siete tutti invitati a diffonderla quanto più possibile attraverso i canali a vostra disposizione. Grazie</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2012/04/Poster_RomaI_CF-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13356" title="Poster_RomaI_CF (1)" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2012/04/Poster_RomaI_CF-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>CHIEDIAMO CHE IL DIBATTITO SULLE LENR ENTRI ALLA SAPIENZA DI ROMA</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Viviamo anni che suscitano apprensione ed entusiasmo insieme. Dopo essere stati portati sull&#8217;orlo del baratro dal modello di sviluppo – tecnologico, economico e politico – del XIX-XX secolo, un nuovo Rinascimento è ora alle porte. In ogni branca della Scienza si succedono scoperte che rivoluzionano la nostra immagine del mondo. Nuovi modelli e paradigmi avanzano a passi da gigante.</p>
<p style="text-align: justify;">Allo stesso tempo inerzia e vecchie logiche rallentano il dibattito sulle nuove idee.</p>
<p style="text-align: justify;">Un esempio in tal senso è il seminario sullo <em>Stato della ricerca delle </em><em>reazioni nucleari a bassa energia, </em>previsto per il pomeriggio di giovedì 26 aprile 2012 all&#8217;Università la Sapienza di Roma (vedi locandina), ma cancellato all&#8217;ultimo momento dalla Direzione del Dipartimento di Fisica senza motivazioni plausibili. In realtà, a monte vi è l&#8217;annosa spaccatura, all&#8217;interno del mondo accademico stesso, tra chi guarda con curiosità a tutta quella serie di anomalie etichettate tout court “<em>fusione fredda</em>”, proprio perché ancora non spiegate dalle leggi fisiche note e s&#8217;interroga su nuove ipotesi e teorie in grado di comprenderle, e chi nega qualsiasi validità a tutto ciò che vìola le teorie dominanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel seminario annullato i due relatori – il Dr F. Celani (INFN di Frascati) e il Dr Y. Srivastava (Università e INFN di Perugia) – sarebbero stati ben lieti di rispondere alle eventuali critiche e perplessità dei loro colleghi, ma si è preferito togliere loro la possibilità di parlare.</p>
<p style="text-align: justify;">Da rimarcare che il seminario sulle LENR (Low Energy Nuclear Reactions) alla Sapienza è stato annullato proprio mentre ovunque fioriscono incontri, confronti e dibattiti su questo specifico tema.</p>
<p style="text-align: justify;">Invitiamo perciò tutti i nostri lettori a inviare una email col testo che segue ai Direttori del Dipartimento di Fisica (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:Giancarlo.Ruocco@roma1.infn.it" target="_blank">Giancarlo.Ruocco@roma1.infn.it</a></span>) e della Sezione INFN (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:diemoz@roma1.infn.it" target="_blank">diemoz@roma1.infn.it</a></span>) e, per conoscenza, al Magnifico Rettore de La Sapienza (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:rettore@uniroma1.it">rettore@uniroma1.it</a></span>), al Presidente dell&#8217;INFN (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:ferroni@roma1.infn.it">ferroni@roma1.infn.it</a></span>), agli organizzatori del seminario (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:brunello.tirozzi@roma1.infn.it">brunello.tirozzi@roma1.infn.it</a></span>, <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:Fabio.Ferrarotto@roma1.infn.it">Fabio.Ferrarotto@roma1.infn.it</a></span>) e a noi (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:petizione22@gmail.com" target="_blank">petizione22@gmail.com</a></span>), inserendo nell&#8217;oggetto: CHIEDIAMO CHE IL DIBATTITO SULLE LENR ENTRI ALLA SAPIENZA DI ROMA</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Firmato:</strong><br />
Daniele Passerini (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://22passi.blogspot.com/">22passi.blogspot.com</a></span>), Roy Virgilio (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.energeticambiente.it/">www.energeticambiente.it</a></span>), Andrea Rampado e Tom Bosco (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.nexusedizioni.it/">www.nexusedizioni.it</a></span>), Marcello Pamio (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.disinformazione.it/">www.disinformazione.it</a></span>), Monia Benini (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.perilbenecomune.net/">www.perilbenecomune.net</a></span>), Massimo Mazzucco (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.luogocomune.net/">www.luogocomune.net</a></span>), Nikola Duper (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://benefacta.net/">benefacta.net</a></span>), Alessio Consorte (<span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../">ildemocratico.com</a></span>), <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilporticodipinto.it/">Il portico dipinto</a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">***</p>
<p style="text-align: justify;">EMAIL DA SPEDIRE A:	<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:Giancarlo.Ruocco@roma1.infn.it">Giancarlo.Ruocco@roma1.infn.it</a></span>, <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:diemoz@roma1.infn.it">diemoz@roma1.infn.it</a></span>, E IN CC A: 			<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:rettore@uniroma1.it">rettore@uniroma1.it</a></span>, <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:ferroni@roma1.infn.it">ferroni@roma1.infn.it</a></span>,<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:brunello.tirozzi@roma1.infn.it"> brunello.tirozzi@roma1.infn.it</a></span>, <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:Fabio.Ferrarotto@roma1.infn.it">Fabio.Ferrarotto@roma1.infn.it</a></span>, 				<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:petizione22@gmail.com">petizione22@gmail.com</a></span></p>
<p style="text-align: justify;">OGGETTO: CHIEDIAMO CHE IL DIBATTITO SULLE LENR ENTRI ALLA SAPIENZA DI ROMA</p>
<p style="text-align: justify;">TESTO:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Prof. Giancarlo Ruocco<br />
</em></strong><em>Direttore Dipartimento di Fisica<br />
Università La Sapienza</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Prof.ssa Marcella Diemoz<br />
</em></strong><em>Direttore Sezione INFN</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Università La Sapienza</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>e p.c.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Prof. Luigi Frati</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Magnifico Rettore Università La Sapienza</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Prof. Fernando Ferroni</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Presidente INFN</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Prof. Brunello Tirozzi</strong></em><em><br />
Dipartimento di Fisica</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Università La Sapienza</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Prof. Fabio Ferrarotto</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sezione INFN</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Università La Sapienza</em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Egregi Professori,</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>venuto a sapere che il seminario sulle &#8220;reazioni nucleari a bassa energia&#8221;, previsto per il 26 aprile u.s. alle ore 14.30 all&#8217;Aula Conversi, è stato rimandato a data da destinarsi, la presente per sollecitare cortesemente – compatibilmente con gli impegni accademici delle SS.LL. e dei relatori coinvolti – la rapida definizione di un nuova data per il seminario. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Ciò nello spirito di una Scienza sempre aperta a confronto e rinnovamento, e stante la grande attualità dell&#8217;argomento, vedasi le recenti conferenze tenutesi al CERN di Ginevra (22 marzo) e alla Certosa di Pontignano dell&#8217;Università di Siena (10-14 aprile), le prossime previste al Politecnico di Torino (4 maggio) e all&#8217;INFN di Pisa (15 maggio) e non ultimo il caso dell&#8217;IIS Leopoldo Pirelli di Roma venuto alla ribalta il 19 aprile scorso.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Distinti saluti</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lettera aperta: Chiesa di Scientology a don Maurizio Palazzo</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 17:22:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[Gentile don Palazzo, finalmente ho modo di comunicare con Lei e ciò mi rallegra perché dopo vari tentativi ed una telefonata brevissima intercorsa in agosto, c’è il modo e il tempo per dialogare serenamente. Di questo ringrazio Il Democratico nella persona del Direttore. Ritengo che vi sia un equivoco fomentato da terzi alla base della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Gentile don Palazzo,</p>
<p style="text-align: justify;">finalmente ho modo di comunicare con Lei e ciò  mi rallegra perché dopo vari tentativi ed una telefonata brevissima intercorsa in agosto, c’è il modo e il tempo per dialogare serenamente. Di questo ringrazio Il Democratico nella persona del Direttore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritengo che vi sia un equivoco fomentato da terzi alla base della nostra discussione. Ciò emerge ad esempio per quanto concerne gli “esperti”: non mi riferivo a Lei, ma a certe persone che si auto referenziano come “esperte” di religioni. Scrivono libri, tengono convegni, partecipano a trasmissioni televisive, ma se si osserva ciò che fanno ci si accorge che cercano di mettere zizzania tra persone di religioni diverse o tra persone non religiose e le varie confessioni. A mio parere si tratta di persone intimamente materialiste anche se a volte non lo danno a vedere.</p>
<p style="text-align: justify;">Immagino che se Lei ed io ci fossimo incontrati prima della Sua trasmissione su Radio Maria, avremmo molto facilmente instaurato un dialogo reciprocamente rispettoso. Invece ci troviamo a discutere su questioni secondarie rispetto ad altri problemi davvero importanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Conosco diversi preti cattolici con i quali esiste questo reciproco rispetto pur percorrendo vie religiose diverse. Se così fosse stato anche con Lei, si sarebbe potuto rendere facilmente conto che ci deve essere davvero qualche seminatore di zizzania per pensare che abbia potuto comportarmi da “villano”.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli “esperti” le vogliono far credere che siamo un insieme di poco di buono. Non se la beva. Allo stesso modo dicono che la Chiesa Cattolica è la fonte di tutti i mali, di infiniti abusi sui minori, delle Crociate, di truffe, monopoli finanziari e della fame nel mondo. Lo sostengono con una tale quantità di documenti, casi giudiziari, denunce e condanne che non basterebbero un canale radiofonico e televisivo interamente dedicati.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia non mi bevo la loro zizzania. Vogliono dipingere la Chiesa Cattolica come esempio di religione deviata e da questo far credere che tutte le religioni siano deviate allo stesso modo quando le deviazioni sono di alcune persone. Non delle religioni o dei loro fondatori o del Padre Eterno (arrivano persino a bestemmiare).</p>
<p style="text-align: justify;">Un delinquente è un delinquente, indipendentemente dalla religione alla quale vuol far credere di appartenere. Un pedofilo è un pedofilo.  Non è un &#8220;cattolico pedofilo&#8221;: le due cose non sono certo conciliabili. Eppure ci vogliono far credere che “prete cattolico” e “pedofilo” siano praticamente sinonimi.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scorso sabato ho appreso di un “prete cattolico” tedesco reo confesso di 280 abusi su 3 minorenni, non pentito e dotato di computer con 2800 foto pornografiche: posto che esista un individuo così, non è senz’altro un prete, non è un cattolico, non è nemmeno un cittadino. E’ un essere caduto così in basso da non poter essere definito in termini dignitosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non cado nel tranello perché conosco, ho stima e traggo ispirazione da tanti preti sinceramente Cattolici, da tante persone sinceramente religiose, da tanti cittadini sinceramente laici, rispettosi di se stessi e degli altri: senza la loro influenza costruttiva e altruista questa società sarebbe già finita da un bel pezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine ci sono gli “apostati”, persone che hanno voluto far credere a se stesse e agli altri di far parte di una religione per poi rinnegarla violentemente. Le loro delazioni si rivelano storicamente e ripetutamente piene di risentimento e prive di fondamento. Che lo facciano via internet, scrivendo saggi o partecipando a talk show ha poca importanza. A loro volta contribuiscono a creare un ingiustificato e non necessario clima di sospetto, diffidenza, allarme, odio tra persone di buona volontà. Questo atteggiamento non giova neppure a loro, se non per una effimera notorietà e forse qualche spicciolo in tasca.</p>
<p style="text-align: justify;">Avrei piacere di poterLa incontrare quanto prima con buona pace di qualche terza persona che “vuole comandare, separando”.</p>
<p style="text-align: justify;">Un cordiale saluto.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Cicogna &#8211; Chiesa di Scientology di Torino</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lettera Aperta/ In risposta a Scientology</title>
		<link>http://ildemocratico.com/2012/01/17/lettera-aperta-in-risposta-a-scientology/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 17:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[Egregio dott. Cicogna, ho saputo casualmente, qualche giorno fa, della &#8220;lettera aperta&#8221; da lei inviata presso questa testata giornalistica, grazie ad un ascoltatore di Radio Maria. Pertanto, non essendo stato avvertito da alcuno prima del 27 dicembre 2011, solo ora posso rispondere alle sue richieste. Ne avrei avuto tutto l&#8217;interesse, visto che le frasi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Egregio dott. Cicogna,</p>
<p style="text-align: justify;">ho saputo casualmente, qualche giorno fa, della<a href="http://ildemocratico.com/2011/08/04/lettera-aperta-di-scientology-a-radio-maria/" target="_blank"> &#8220;lettera aperta&#8221; da lei inviata presso questa testata giornalistica</a>, grazie ad un ascoltatore di Radio Maria. Pertanto, non essendo stato avvertito da alcuno prima del 27 dicembre 2011, solo ora posso rispondere alle sue richieste. Ne avrei avuto tutto l&#8217;interesse, visto che le frasi di rimando sotto il link, che alludono alla mia presunta preparazione sommaria, sono poco obiettive rispetto al contenuto reale del mio intervento.</p>
<p style="text-align: justify;">Premetto, qualora l&#8217;osservazione relativa agli &#8220;esperti&#8221; fosse rivolta a me, che non sono stato pagato, in quanto il mio operato è gratuito e dettato da ragioni diverse. In particolare dal fatto che, avendo conosciuto da ragazzo persone finite in circuiti similari, ho deciso di dare, come sacerdote, il mio contributo: far conoscere ai fedeli cattolici i rischi teologici e, purtroppo, spesso economici, a cui si va incontro accettando certe proposte.</p>
<p style="text-align: justify;">La puntata da lei menzionata, avvenuta il 18 luglio scorso, ha avuto lo scopo, principalmente, di sottolineare le differenze teologiche e filosofiche di Scientology rispetto alla religione cattolica. Ho sottolineato l&#8217;accentuato sincretismo, alcune trovate mitologiche decisamente originali, e ho menzionato alcuni casi di denunce di cui siete oggetto. Non ho citato i casi di cronaca peggiori, ma bisogna ammettere che nella vostra storia sono presenti molteplici situazioni che hanno visto l&#8217;intervento di autorità giudiziarie, relative a casi di omicidio, maltrattamenti, plagi, possesso di documenti e dati personali, perquisizioni improvvise fatte dalla Guardia di finanza, ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Circa il caso della Russia, da lei citato, rimando al seguente link:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lettera43.it/attualita/20378/dasvidania-scientology.htm" target="_blank">http://www.lettera43.it/attualita/20378/dasvidania-scientology.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;">datato 7 luglio 2011 (dunque 11 giorni prima della mia relazione) ove si allude al sospetto che in Russia grava sulla vostra attività. Certo questa ottica non coincide con i toni trionfalistici del sito citato da lei (sito di Scientology), ma le faccio notare che lo stesso Mr Miscavige, che elogia la nuova chiesa costruita a Mosca, è stato proprio 6 giorni fa duramente attaccato da un altro menager del vostro direttivo,  Debbie Cook, a causa dei milioni di dollari spesi per edifici lussuosi&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso l&#8217;elemento da rilevare, nel mio intervento, non è la presunta infondatezza delle informazioni, ma l&#8217;impossibile conciliabilità teologica della dottrina cattolica con le vostre elucubrazioni fantascientifiche, cosa che posso chiarire liberamente in una stazione come radioMaria, di natura confessionale, che tiene alla purezza del credo. Viste del resto alcune raccolte di testimonianze (cfr I miei anni in Scientology Di Maria Pia Gardini, colloquio con Alberto Laggia) mi pare che i pericoli non siano pochi.</p>
<p style="text-align: justify;">Rilevo comunque l&#8217; atteggiamento aggressivo, per nulla coincidente con i toni benevoli e concilianti della sua lettera, da lei avuto nei miei confronti, in quanto fin dal 19 luglio 2011 (io ero partito subito dopo la puntata per un pellegrinaggio di una settimana a Medjugorie) ha chiamato, anzi tempestato per molti giorni la segretaria della casa editrice dove lavoro, contattando anche il parroco della zona e la redazione di Radio Maria, per condannare il mio operato; venendo anche all&#8217;interno degli uffici della casa editrice, dove mi risulta abbia richiesto miei dati personali (cosa che NON può fare), ed alzando in maniera villana la voce con il referente delle relazioni pubbliche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Cristianesimo, caro sig. Cicogna, può parlare della pace e della fratellanza grazie alla crocifissione sanguinosa di Gesù Cristo, ma non mi pare che il vostro fondatore  si sia immolato allo stesso modo per il bene degli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Però ha guadagnato un sacco di soldi.</p>
<p style="text-align: justify;">don Maurizio Palazzo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lettera Aperta/ Riflessione sulla Gran Bretagna e su Cameron</title>
		<link>http://ildemocratico.com/2011/12/14/lettera-aperta-riflessione-sulla-gran-bretagna-e-su-cameron/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 21:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[di Luciano Buonocore. Il nemico storico dell’Europa: la Gran Bretagna! Finalmente si gioca a carte scoperte, Cameron con il suo sorriso all’inglese ha detto di no al salvataggio dell’euro e si è ritirato nella sua isola, apparentemente isolato. Pensa di giocare la partita assieme ai suoi amici sostenitori, gli speculatori della finanza internazionale, in USA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">di <em>Luciano Buonocore.</em></p>
<h2 style="text-align: justify;">Il nemico storico dell’Europa: la Gran Bretagna!</h2>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/12/cameron.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11792" title="cameron" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/12/cameron-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente si gioca a carte scoperte, Cameron con il suo sorriso all’inglese ha detto di no al salvataggio dell’euro e si è ritirato nella sua isola, apparentemente isolato. Pensa di giocare la partita assieme ai suoi  amici  sostenitori, gli speculatori della finanza internazionale, in USA e GB, per affossare l’euro e con esso l’Europa. In questo gioco sarà determinante, in Europa, il cavallo di Troia, il direttorio dei  Goldman’s Boys<strong> </strong> nella BCE, in Italia, in Grecia ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli inglesi non hanno mai amato l’Europa. Per secoli hanno dominato il mondo. Con le loro navi, la Compagnia delle Indie e con i corsari, entrambi al servizio della monarchia, hanno razziato merci e materie prime dei popoli sottomessi. Famosi furono i corsari inglesi (sir) Francis Drake ed Henry Morgan che, rispettivamente, sul finire dei secoli XVI e XVII, assaltavano i porti spagnoli nelle Americhe e attaccavano i galeoni carichi di oro ed argento diretti verso la Spagna.</p>
<p style="text-align: justify;">Per secoli gli inglesi hanno sempre giocato a dividere e dominare gli europei, sono entrati nella Unione Europea solo per interesse, si sono rifiutati di entrare nell’eurozona per tenersi la loro sterlina.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando alla fine del 2008, l’<strong>Unione Europea </strong>volle discutere della riforma del settore bancario e finanziario proponendo più trasparenza e limitazione, gli inglesi si opposero. In pratica, nelle intenzioni dell’Ue, si trattava di stabilire un controllo sulle attività degli hedge riducendone la capacità di indebitamento (e quindi la portata delle operazioni speculative).</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi si capisce bene il rifiuto di Cameron quando dice: “<em>Noi non vogliamo aderire all’euro, siamo contenti di esserne fuori, come lo siamo di non fare parte della zona Schengen. Noi non vogliamo rinunciare alla nostra sovranità. Noi vogliamo i nostri tassi di interesse, la nostra politica monetaria</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">I motivi del rifiuto di Cameron, che obbedisce agli interessi e alle strategie inconfessabili delle lobby finanziarie internazionali <strong>il cui centro è sempre la City</strong>, li ha confermati qualche giorno fa il Financial Times. Il segmento degli hedge funds versato, negli ultimi 10 anni, nelle casse del partito conservatore britannico ammonta a circa 14,3 milioni di sterline. Più di metà della cifra è stata sborsata nel biennio 2009-2010, in coincidenza con la campagna elettorale e la successiva sconfitta del Labour. Negli ultimi dieci anni, il numero uno di Red Kite Michael Farmer e i suoi colleghi di Man Group Lord Fink e di CQS Michael Hintze hanno sborsato da soli qualcosa come 7,7 milioni di sterline in attività di sostegno e finanziamento al partito di David Cameron.<br />
Nonostante ciò oggi gli inglesi americani se la passano peggio di noi europei.</p>
<p style="text-align: justify;">La follia poi e che, per uscire dalla crisi terminale del Sistema, certi ambienti neocon  americani e inglesi, che sono 1% contro il 99%, hanno elaborato quella che qualcuno ha definito <strong>“chaos géostratégique” e</strong> <strong>“ </strong><strong>l&#8217;ère psychopolitique”</strong><strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per creare le condizioni e le ragioni per  scatenare nuove e devastanti guerre, dopo la Libia, la Siria e l’Iran. Per poi coinvolgere Russia e Cina.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte a questo nuovo scenario geopolitico l’Europa deve scegliere: essere trascinata nella follia di una probabile guerra termonucleare voluta dal blocco atlantista (USA e GB) o trovare il coraggio di creare nuovi equilibri geopolitici e scegliere il proprio alleato ad EST, verso la Russia, verso il  Pacifico.</p>
<p style="text-align: justify;">Tenendo conto che l’esplosione del Sistema sta solo aspettando il detonatore!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Sardegna/ Le navi degli Indignados chiedono lavoro e giustizia</title>
		<link>http://ildemocratico.com/2011/11/16/sardegna-le-navi-degli-indignados-chiedono-lavoro-e-giustizia/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 22:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[di Massimiliano Cordeddu. Arrivano a Cagliari le navi degli indignados. Capitan Ugo Cappellacci è sotto assedio. WWW.NAVEDEGLINDIGNADOS.IT Le navi Enermar &#8220;Pace&#8221; e &#8220;Agata&#8221; diventano il quartier generale delle vertenze sarde Al porto di Cagliari, precisamente nel molo di fronte al palazzo del Consiglio regionale della Sardegna, sono ormeggiate dai primi del mese di novembre due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>di Massimiliano Cordeddu.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arrivano a Cagliari le navi degli indignados. Capitan Ugo Cappellacci è sotto assedio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>WWW.NAVEDEGLINDIGNADOS.IT</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le navi Enermar &#8220;Pace&#8221; e &#8220;Agata&#8221; diventano il quartier generale delle vertenze sarde<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/11/IMG_0129.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11507" title="IMG_0129" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/11/IMG_0129-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Al porto di Cagliari, precisamente nel molo di fronte al palazzo del Consiglio regionale della Sardegna, sono ormeggiate dai primi del mese di novembre due navi della compagnia di navigazione Enermar. A bordo ci sono 83 marittimi della compagnia marittima che per ben 10 anni hanno servito la comunità maddalenina, trasportando passeggeri e merci sul piccolo braccio di mare tra Palau e l’ Isola di La Maddalena, senza percepire alcun “doblone” dalle Regie Casse regionali.   Sono stati licenziati a causa dell’inerzia di Capitan Ugo Cappellacci e del suo mozzo Christian Solinas e, quest’ ultimo, visti i meriti conquistati in mare, è stato nominato, in quota Partito Sardo d’Azione, quale gran segretario del Real Cabotaggio Marittimo da e per le colonie Sarde.</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/11/IMG_0158.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11508" title="nave_degli_indignados,enermar" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/11/IMG_0158-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La nave degli indignados ha un sito <a href="http://www.navedeglindignados.it/">www.navedeglindignados.it</a>, una sorta di manifesto nel quale si può leggere nell’ home page la Mission: “La nave degli Indignados è simbolo del risveglio dei diritti, quel diritto che troppo spesso sembra dovuto, naturale, e non ci si accorge della libertà che ci garantisce finché non ci viene negato. La nave degli Indignados chiede il rispetto della legalità contro tutti i soprusi clientelari e il suo obiettivo non è solo quello di protestare, ma di far “salire a bordo” quanti vogliono iniziare un coordinamento che porti alla partecipazione e alla proposizione di valide alternative alla crisi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/11/IMG_0130.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11509" title="www_navedeglindignados_it,enermar" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/11/IMG_0130-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>All’ appello della nave ha risposto il Movimento Pastori Sardi e altri rappresentanti di vertenze aperte da anni e mai risolte dalla Ciurmaglia , la quale oltre ad aver consegnato la Sardegna ai “Signori del Vento”, leggi cricca eolica P3, vede coinvolto nello scandalo giudiziario anche il nostro eroe Capitan Ugo Cappellacci, imputato di abuso d’ufficio. L’intento dichiarato dalla nave è quello di unire tutti gli indignados isolani, contro l’inerzia del “Palazzo”!</p>
<p style="text-align: justify;">www.navedeglindignados.com</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Grazie Presidente Ugo Cappellacci da tutti i dipendenti Enermar</title>
		<link>http://ildemocratico.com/2011/10/20/grazie-presidente-ugo-cappellacci-da-tutti-i-dipendenti-enermar/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 10:28:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[VENERDI&#8217; 28 OTTOBRE E&#8217; PREVISTA LA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEI LAVORATORI ENERMAR A CAGLIARI. Al Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci Il 31.10.2011 la Enermar cesserà il servizio marittimo, dopo ben 15 anni, da Palau a La Maddalena. Il nostro Armatore Dott. Vincenzo Onorato, infatti, non è più in grado di  far fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">VENERDI&#8217; 28 OTTOBRE E&#8217; PREVISTA LA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEI LAVORATORI ENERMAR A CAGLIARI.</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/338437_225476357517221_224884394243084_629654_70003587_o1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11306" title="338437_225476357517221_224884394243084_629654_70003587_o" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/338437_225476357517221_224884394243084_629654_70003587_o1-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a></p>
<p>Al Presidente della</p>
<p style="text-align: justify;">Regione Autonoma della Sardegna</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ugo Cappellacci</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il</strong> <strong>31.10.2011 la Enermar cesserà il servizio marittimo, dopo ben 15 anni, da Palau a La Maddalena.</strong> Il nostro Armatore Dott. Vincenzo Onorato, infatti, non è più in grado di  far fronte al <strong>deficit finanziario che ad oggi è di circa 2,5 milioni di euro </strong>e, per questo, la ringraziamo carissimo presidente Ugo Cappellacci .</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Grazie Presidente per averci fatto perdere il nostro posto di lavoro, adesso? Chi darà 83 posti di lavoro ai prossimi disoccupati, in una realtà che oggi a La <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/Pace.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-11259" title="Pace" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/Pace-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Maddalena vede solo un declino progressivo, Grazie a lei ed alla sua questione personale nei  confronti del nostro Armatore il Dott. Vincenzo Onorato dalla fine del mese 83 famiglie si ritroveranno senza un soldo in tasca. Abbiamo provato in tutte le maniere possibili ed immaginabili ad attirare la vostra attenzione e ve ne siete altamente fregati, sindacalmente è stato fatto tutto il possibile attirando l’attenzione anche della segreteria Nazionale, siamo stati ad oggi otto mesi presidiando ii porto dentro una tenda, cosa abbiamo ottenuto? Niente, anzi la perdita del posto di lavoro grazie al vostro alto menefreghismo, tutti i provvedimenti legali che sono stati presi hanno dato ragione alla nostra Compagnia, la Enermar, e cosa abbiamo ottenuto? Il vostro silenzio, il vostro menefreghismo e la perdita del nostro posto di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie Presidente Ugo Cappellacci, le nostre famiglie la ringraziano tutte<a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/310875_222832367771407_123086291079349_534812_1994213382_n.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-11260" title="310875_222832367771407_123086291079349_534812_1994213382_n" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/310875_222832367771407_123086291079349_534812_1994213382_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> quante, anche i nostri figli la ringraziano, ma noi abbiamo Piene le tasche di lei e di tutti quelli come lei che se ne fregano altamente dei propri cittadini, ma forse non sa che anche l ’Isola di La Maddalena fa parte della Sardegna&#8230;..Noi ci  vergogniamo altamente di avere un presidente come lei che governa il NOSTRO PAESE e sarà per questo che non aspetteremo il nostro armatore che a fine mese cesserà il servizio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/sang.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-11261" title="sang" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/sang-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Siamo stanchi di aspettare una risposta e non vogliamo aspettare un giorno di più, ed è per questo che i dipendenti  Enermar  le comunicano, che da domani  ci rifiuteremo di svolgere il lavoro che per oltre 15 anni ci ha permesso di sostenere le nostre famiglie, da domani incominceremo ad adottare tutte quelle azioni che ci potrebbero permettere la salvaguardia del nostro posto di lavoro, incominciando a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica e Procura antimafia ,nei confronti della Regione per aver leso la nostra immagine ed il nostro futuro lavorativo, nonostante ci siano sentenze che danno torto alle sue decisioni, adottate su questa triste vicenda.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non ci sta licenziando il nostro armatore ma Lei Presidente Ugo Cappellacci!!I!!!!!!!!!!!!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie Presidente Ugo Cappellacci da tutti i dipendenti Enermar</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/338437_225476357517221_224884394243084_629654_70003587_o1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11306" title="338437_225476357517221_224884394243084_629654_70003587_o" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/10/338437_225476357517221_224884394243084_629654_70003587_o1-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta di Scientology a Radio Maria</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 17:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[Spett.le redazione de Il Democratico, il 18 luglio 2011, dalle ore 15.30, è stata trasmessa dagli Studi di Radio Maria, una puntata condotta da don Maurizio Palazzo interamente dedicata ad una aspra critica a senso unico nei confronti della religione e della Chiesa di Scientology. Don Palazzo ha persino ammesso di aver solo letto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Spett.le redazione de Il Democratico,</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/08/radio_maria_.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10213" title="radio_maria_" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/08/radio_maria_-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>il 18 luglio 2011, dalle ore 15.30, è stata trasmessa dagli Studi di Radio Maria, una puntata condotta da don Maurizio Palazzo interamente dedicata ad una aspra critica a senso unico nei confronti della religione e della Chiesa di Scientology. Don Palazzo ha persino ammesso di aver solo letto in parte il libro Dianetics e che gli era toccato di doverlo fare per preparare la trasmissione [testualmente: “…E non è l’unico elemento. Vi faccio un esempio, alla pagina 99 del volume Dianetics che purtroppo in parte mi sono dovuto leggere per preparare questa conferenza, si parla…]. Vista la sommaria informazione e il continuo prendere frasi fuori dal contesto per sostenere il filo logico critico di tutto il suo ragionamento, è facile immaginare come don Palazzo abbia dato vita ad un’ora di mera discriminazione religiosa. Dal venerdì 19 luglio abbiamo cercato di metterci in contatto sia con don Palazzo, sia con Padre Fanzaga che è responsabile di Radio Maria. A due settimane di distanza non abbiamo ricevuto risposta né è stato possibile comunicare telefonicamente con qualcuno in grado di ascoltare i referenti della religione oggetto della trasmissione.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre continuiamo nel tentativo di stabilire un contatto con Radio Maria chiediamo, se possibile, di pubblicare la lettera che inviata a padre Fanzaga e a don Palazzo in modo che ci sia un minimo di “controinformazione”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Cordiali saluti.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Cicogna</p>
<p style="text-align: justify;">Chiesa di Scientology di Torino</p>
<p style="text-align: justify;">Gent.le Padre Livio Fanzaga,</p>
<p style="text-align: justify;">il 18 luglio, dalle ore 15.30, è stata trasmessa dagli studi di Radio Maria, una trasmissione di don Maurizio Palazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo di poter usufruire del diritto di replica come previsto dalle relative leggi sull&#8217;informazione poiché, nel corso della trasmissione, sono state comunicate, come fossero dati di fatto assodati, numerose falsità sul conto della Chiesa di Scientology e della sua religione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio viene citato il caso di Mosca senza dire che nel febbraio 2011 la Chiesa di Scientology ha aperto una nuova sede rappresentativa nella capitale russa (<a href="http://www.scientologynews.org/press-releases/grand-opening-scientology-ideal-organization-opens-moscow.html" target="_blank">http://www.scientologynews.org/press-releases/grand-opening-scientology-ideal-organization-opens-moscow.html</a>) e che nel 2007 la Corte Europea dei Diritti Umani si è espressa in favore della Chiesa di Scientology e contro la Russia deliberando che &#8220;&#8230;le autorità di Mosca non abbiano agito in buona fede ed abbiano trascurato il loro dovere di neutralità ed imparzialità nei confronti della comunità religiosa [della Chiesa di Scientology di Mosca]&#8230;&#8221; (Rif. Corte Europea per i Diritti Umani &#8211; Prima Sezione; Chiesa di Scientology di Mosca contro la Russia).</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/08/scientology.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10214" title="scientology" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/08/scientology.jpg" alt="" width="498" height="252" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Evidentemente in Russia esistono ancora frange forse derivanti da un passato ateo e totalitario che, a carissimo prezzo, dovrebbe averci insegnato che la libertà di credo e di religione andrebbero tutelate come un bene davvero prezioso anche quando diverse da ciò in cui noi si crede.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto sopra è solo uno dei tanti esempi di come la trasmissione sia stata fuorviante e di fatto chiunque ne potrebbe creare una del tutto analoga su qualunque religione, scienza, associazione o singola persona, prendendo frasi o avvenimenti fuori dal contesto per convalidare il proprio ragionamento e confezionando poi il tutto con apposite telefonate di persone che confermano quanto detto e senza lasciar spazio ad altre posizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti assistiamo a molte trasmissioni e film che attaccano allo stesso modo l&#8217;operato e i principi del Cristianesimo e qualcuno potrebbe prendere brani della Bibbia, del Corano o degli insegnamenti del Budda e stralciarne frasi che potrebbero apparire stravaganti, irridendole come ha fatto don Palazzo con le scritture di L. Ron Hubbard.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma tutto ciò, a cosa porta?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gli agnostici attaccano i cattolici, i cattolici attaccano gli agnostici, i giornalisti attaccano i politici, i politici attaccano i giornalisti, gli juventini attaccano gli interisti e viceversa&#8230;ma a che gioco stiamo giocando? Che esempio stiamo dando alle generazioni?</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrerebbe che ancor prima di conoscerci reciprocamente, conosciamo già i motivi per i quali dobbiamo diffidare gli uni degli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">A me pare che stiamo venendo portati ad odiare persino i nostri simili, grazie all&#8217;opinione autorevole di qualche &#8220;esperto ben informato&#8221; che ci ha già detto tutto sui motivi per i quali è bene guardarsi da questo o da quello. Tali autorevoli esperti vengono persino ringraziati (e pagati profumatamente) per averci risparmiato la fatica di informarci direttamente in modo più accurato e senza giudizio precostituito.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo atteggiamento è quello che porta le persone a fare la guerra o a litigare.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di esprimersi pubblicamente in modo così critico su qualcuno o su qualcosa, bisognerebbe informarsi meglio e poi, seppur intenzionati ad esprimere ugualmente e legittimamente una opinione contraria o dubitativa, bisognerebbe permettere a chi è oggetto di critiche, di poter rispondere.</p>
<p style="text-align: justify;">Le chiedo pertanto di poter usufruire del diritto di replicare alla trasmissione di cui all&#8217;oggetto entro oggi in modo che l&#8217;intervento risulti attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Cordiali saluti.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Eolico/ Lettera aperta al Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone e Ministero dei Beni Culturali – Ministro Giancarlo Galan</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 19:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettera Aperta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ildemocratico.com/?p=10162</guid>
		<description><![CDATA[sottoscritto da Coordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio, della Salute e dei Diritti del Cittadino Forum Ambiente e Salute del Grande Salento – Rete Apartitica Save Salento – Associazione Salviamo il Salento Strani movimenti di tecnici sulla “Collina” del più grande scandalo eolico d’Italia, ,quella “dei Fanciulli e delle Ninfe”, e monta subito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>sottoscritto da</em></p>
<p><em>Coordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio, della Salute e dei Diritti del Cittadino Forum Ambiente e Salute del Grande Salento – Rete Apartitica Save Salento – Associazione Salviamo il Salento</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/07/eolico.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-9725" title="eolico" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/07/eolico-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Strani movimenti di tecnici sulla “Collina” del più grande scandalo eolico d’Italia, ,quella “dei Fanciulli e delle Ninfe”, e monta subito una mobilitazione preventiva giungono ai comitati ambientalisti locali numerosissime telefonate di allerta in cui cittadini e turisti, pur di difendere il Salento e quei luoghi cari dichiarano d’essere pronti pacificamente: “A legarsi agli alberi”, e “a mettere i loro corpi di traverso alle ruspe”!</p>
<p style="text-align: justify;">Una sensibilità, un amore, ed un’indignazione che commuovono da un lato ed esaltano le inadempienze e/o colpe gravi delle nostre istituzioni territoriali dall’altro!</p>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, non permetta che si giunga a tutto questo e tenga alto l’onore delle istituzioni e della Provincia, chieda pertanto urgentemente alla Procura della Repubblica di indagare sull’annunciato scempio eolico, e preventivamente emetta un’ordinanza di divieto di transito per trasporti speciali di componenti di torri eoliche su tutte le strade provinciali, di sua competenza pertanto, in quanto rifiuti speciali alteranti perennemente il territorio da lui governato e da lui protetto per espresso mandato democratico ricevuto!</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/08/ManifestazioneUn-Fiore-per-Salvare-la-Collina-25.1.2009-a-Giuggianello.-Masso-dErcole.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-10163" title="Manifestazione,''Un Fiore per Salvare la Collina'', 25.1.2009 a Giuggianello. Masso d'Ercole" src="http://ildemocratico.com/wp-content/uploads/2011/08/ManifestazioneUn-Fiore-per-Salvare-la-Collina-25.1.2009-a-Giuggianello.-Masso-dErcole-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sono questi giorni concitati e di grande apprensione, decine di telefonate ci sono giunte da abitanti del luogo e da turisti: strani movimenti di tecnici con teodoliti si son visti in queste ore sulla &#8220;Collina dei Fanciulli e delle Ninfe&#8221;, nei feudi di Giuggianello, Palmariggi, e Minervino di Lecce, a rischio devastazione eolica per la realizzazione di tre mega impianti eolici contigui. Picchettamenti e rilievi hanno fatto temere un inizio dei sacrileghi lavori di movimentazione terra e di stupro paesaggistico dei preziosi luoghi di rilievo mitologico, poiché citati per la presenza di enormi massi megalitici, le &#8220;Rocce Sacre&#8221;, persino dal filosofo Aristotele che le disse pietre scagliate dall’ eroe greco Ercole nella lotta contro i terribili Giganti. A rischio è tutto lo skyline costiero da Otranto fino a Santa Cesarea Terme, data l&#8217;altezza superiore ai 100 metri delle torri lì incivilmente progettate! Un&#8217;ondata di indignazione ed una mobilitazione dilagante tiene alta l&#8217;attenzione sullo scandalo eolico della Collina, denunciato dalle pagine del “Corriere della Sera”, con interi paginoni, e di tutti i principali quotidiani nazionali, fino ai programmi di inchiesta di RAI 1, per sino in prima serata!</p>
<p style="text-align: justify;">E l’ Amore per la sacra Collina, acropoli dell’antica civiltà salentina japigio-messapica, considerata l’indiscussa   Stonehenge d’Italia per i suoi antichissimi monumenti megalitici, è tale, che in tanti nell’avvisarci in questi giorni, si son detti “pronti a legarsi agli ulivi” e a “mettersi di traverso alle ruspe con i loro corpi”, per una gandhiana, pacifista quanto ferma e inamovibile, difesa di quei luoghi diffusi dai valori culturali ed ambientali antichissimi e preziosi per l’ intera umanità, da un’ingiustizia così palese che non merita ulteriore commento! Una disponibilità ed un’offerta di sé, anche di tanti extra-salentini, e non solo di gente del luogo pur pronta a tutto pur di salvare la miracolosa Collina, che ci ha profondamente commosso, e ci ha fatto credere ancor di più, che il nostro ente Provincia di Lecce non potrà permettere che tanta iniquità dalle catastrofiche conseguenze sul patrimonio e sulla piacevolezza di vita del Salento, possa essere compiuta, prodigandosi con i mille mezzi giuridici, a partire da verifiche e approfondimenti della catena innumerevole delle irregolarità sottese e palesi, attraverso il suo corpo di Polizia Provinciale, fino allo strumento degli esposti alla Procura della Repubblica! Come anche esemplarmente fatto dalla Provincia di  Brindisi contro il dilagante flagello del fotovoltaico nei campi!</p>
<p style="text-align: justify;">L’ associazione Italia Nostra onlus proprio in questi giorni sta portando avanti, con la sua Sezione locale del Sud Salento, una petizione al Presidente della Repubblica, con innumerevoli firme già raccolte, perché intervenga a sospensione delle vili autorizzazioni concesse alle ditte eoliche coinvolte, dall&#8217; irresponsabile Ente della Regione Puglia! Non ultimo il sollevamento del Difensore Civico della Provincia di Lecce, il Senatore Giorgio De Giuseppe, che ha chiesto responsabilmente con una lettera ufficiale al Governo e alla Regione Puglia l&#8217; intervento a sospensione degli ignominiosi nulla-osta immorali con cui si sta cercando di avallare questo scempio immane, che viola innumerevoli direttive di tutela varate dalla stessa Regione Puglia per la protezione degli ulivi e del loro paesaggio, dei geositi, quale quello delle &#8220;rocce sacre&#8221;, ma anche delle grotte e delle voragini carsiche presenti sul medesimo Colle, per la protezione paesaggistica del cono visuale della costa otrantina, (il borgo di Otranto è patrimonio UNESCO dell&#8217; umanità), e di Torre Sant&#8217;Emiliano (torre costiera su un promontorio posto tra Otranto e Porto Badisco). Uno scempio incostituzionale, poiché viola palesemente l&#8217;articolo 9 della nostra Costituzione che tutela il Paesaggio ed i Beni Culturali, ma anche immorale e sacrilego poiché va a compromettere irreparabilmente la pace di un luogo di alta e antichissima valenza sacra cristiana, che annovera Monte San Giovanni con la sua cripta-chiesetta miracolosa medioevale del santo Battista, e il Santuario Mariano di Montevergine con la sua veneratissima icona bizantina rupestre ed ipogea; “serre” colline sedi di leggende di antiche apparizioni a pastorelli e pastorelle del santo e della madonna.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno scempio che si rischia oggi di lasciar permettere per le gravi inadempienze della Soprintendenza che sta tardando nell’apposizione dei doverosi vincoli paesaggistici ed archeologici necessari, e richiesti persino ufficialmente, ormai da diversi mesi, da Italia Nostra, contro torri eoliche previste la maggior parte su conclamati resti di villaggi protostorici, ed altre preziosità archeologiche, come relazionato dagli archeologi professionisti ingaggiati per le relazioni di rischio archeologico dalle stesse aziende di quest’energia falsamente pulita energia, tutto meno che eco-compatibile!</p>
<p style="text-align: justify;">A protezione di questi luoghi di valenza e fama internazionale, con un’interrogazione parlamentare, anche l&#8217;Onorevole extra-salentina Elisabetta Zamparutti, del gruppo dei Radicali Italiani all’interno del PD (Partito Democratico), membra della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, ha richiesto l&#8217;intervento della Soprintendenza e del Ministero dei Beni Culturali senza riceverne ancora risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi in questo sconcertante quadro di sensibilità ed indignazione da una parte, che tiene con il fiato sospeso migliaia e migliaia di cittadini in Italia e non solo, e palesi inadempienze gravissime (quando non direttamente colpe), da parte di enti preposti alla tutela del territorio per loro natura istituzionale, dal’altra, si leva un appello fortissimo alla Provincia di Lecce, che risuona forte come l’eco di un corno suonato a sfinimento dai salentini, quasi come con il loro ultimo respiro, in una richiesta di aiuto, e d&#8217;onore istituzionale, che non può rimanere inascoltata.</p>
<p style="text-align: justify;">Un appello  perché la Provincia di Lecce faccia finalmente, in coerenza con le dichiarazioni del suo Presidente Antonio Gabellone, in campagna elettorale ed in ogni suo intervento successivo sulla tematica dello scempio eolico della Collina, la voce grossa contro questa iniquità gravissima!</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo al nostro Presidente della Provincia di Lecce un gesto forte ma di notevole rilevanza per smuovere le inadempienti istituzioni sin ora omertose; gli chiediamo di emettere un’ordinanza di divieto di transito su tutte le strade provinciali, dunque di competenza provinciale, di tutti i mezzi per i trasporti eccezionali che sarebbero richiesti nel caso di costruzione di queste assurde pericolosissime e mastodontiche strutture eoliche, in quanto rifiuti speciali che giungendo e transitando per la Provincia di Lecce, non essendo destinati all&#8217;imbarco nei suoi porti, dovrebbero necessariamente rimanere e compromettere, quali maxi-rifiuti di incerta sorte, la provincia da lui e dalla sua giunta amministrata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non si pone solo la pur gravissima questione del danno ambientale, territoriale, acustico, visivo diurno e notturno per le luci di segnalazioni aeronautica, elettromagnetico (che pregiudicano salubrità e vivibilità del Salento nel raggio di chilometri e chilometri), e dei danni dell&#8217;avifauna migratoria e stanziale che nelle pale eoliche trova tristemente ben documentata ormai falcidiazione continua e sterminio, come per i chirotteri, ma si chiede il suo intervento risolutivo anche al fine di tutelare l&#8217;incolumità delle persone, in un Salento altamente frequentato, specie poi in zone di rilievo turistico come il Colle in questione, e densamente abitato anche nella ruralità, dagli incidenti di esplosione e lancio di porzioni di pala da parte dei rotori degli aerogeneratori: si stanno annoverando sempre più incidenti nel mondo, che vedono coprire con il lancio di pezzi di pala aree vastissime di gittata del raggio anche di 1 km e più!</p>
<p style="text-align: justify;">Vedi solo ad esempio questo eloquentissimo video di documentazione dei sempre più frequenti incidenti dagli effetti mortali che coinvolgono proprio la tipologia di torri eoliche che si vorrebbe istallare nel Salento:</p>
<p style="text-align: justify;">Link: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=7nSB1SdVHqQ" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=7nSB1SdVHqQ</a></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti aspetti, di sicurezza e prevenzione, assolutamente sottovalutati nelle vecchie concessioni concesse dalla Regione Puglia a questi impianti, che ad oggi non potrebbero assolutamente essere più autorizzati e realizzati alla luce delle nuove norme che tutelano natura, paesaggio, beni culturali e ambientali, e soprattutto uomini!</p>
<p style="text-align: justify;">Confidiamo nella sollecitudine e nel senso di responsabilità ed onore delle istituzioni del nostro Presidente Antonio Gabellone, ormai non abbiamo più molto tempo per delle azioni concrete a difesa dell&#8217;entroterra otrantino e della “Collina dei Fanciulli e delle Ninfe”, nonché dell&#8217; intero basso Salento, che ne verrebbe sfregiato, insieme allo shyline delle sue decine e decine di belle città e caratteristici borghi!</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo mandato, tra le altre, ha anche questa nobile missione: salvare il Salento dalla follia delle false energie pulite, che pulite non possono essere quando compromettono tantissimi valori, e pur alimentandosi addirittura speculativamente, come in questo caso, solo di finanziamenti pubblici e di tasse erogate dagli stessi cittadini, con le bollette elettriche, anche per questo, tra le più alte d&#8217;Europa e del mondo!</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre l&#8217; inganno la beffa per i poveri salentini!</p>
<p><strong><span style="color: #003366;">Info:</span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Forum Ambiente e Salute del Grande Salento, rete apartitica coordinativa di movimenti, comitati ed associazioni a difesa del territorio e della salute delle persone</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Lecce, c.a.p. 73100 , Via Vico dei Fieschi – Corte Ventura, n. 2</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">e-mail: forum.salento@yahoo.it, forum.salento@libero.it ,</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Sito web: <a href="http://forumambientesalute.splinder.com/" target="_blank">http://forumambientesalute.splinder.com/</a></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;"> </span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Coordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio, della Salute e dei Diritti del Cittadino</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">rete d’azione apartitica coordinativa  di associazioni, comitati e movimenti locali e non, ambientalisti, culturali e socio-assistenziali</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">sede c/o Tribunale Diritti del Malato – CittadinanzAttiva</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">c/o Ospedale di Maglie &#8220;M.Tamborino&#8221;</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Via N. Ferramosca, c.a.p. 73024  Maglie (LECCE)</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">E-mail: coordinamento.civico@libero.it , coordinamentocivico@yahoo.it</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Save Salento – associazione Salviamo il Salento</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Sede legale in Santa Cesarea Terme, Via Roma 26.</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Per contattare l’associazione, il segretario, i presidenti, il tesoriere, puoi scrivere a questo indirizzo di posta elettronica:  savesalento@gmail.com</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;">Sito web: <a href="http://www.savesalento.com/" target="_blank">http://www.savesalento.com/</a></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;"> </span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;"> </span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;"> </span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #003366;"> </span></p>
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