Torino, prende una pizza d’asporto e quando torna a casa viene sequestrata per 40 minuti nel ripostiglio: l’incubo di una 85enne

Torino, prende una pizza d’asporto e quando torna a casa viene sequestrata per 40 minuti nel ripostiglio: l’incubo di una 85enne

Torino, prende una pizza d'asporto e quando torna a casa viene sequestrata per 40 minuti nel ripostiglio: l'incubo di una 85enne (ildemocratico.com / pexels)

Sono entrati in casa, l’hanno sequestrata e hanno svaligiato la cassaforte: incubo a Torino

Nelle scorse ore, una 85enne residente a Trofarello in provincia di Torino si è trovata a vivere un incubo ad occhi aperti dalla durata di 40 minuti. I suoi aguzzini sono tre uomini le cui identità non sono purtroppo note poiché, dopo il colpo, si sono dileguati in pochi istanti ed hanno fatto perdere le proprie tracce.

L’anziana era uscita di casa per andare ad acquistare una pizza d’asporto da godersi a casa sua ma, poco dopo il suo ritorno, si è trovata di fronte a tre malviventi che l’hanno chiusa nello sgabuzzino di casa e l’hanno tenuta lì segregata per 40 minuti, giusto il tempo di compiere il colpo. Ecco quindi cosa le hanno fatto e, soprattutto, cosa sono riusciti a portar via dalla villa in cui la donna risiede, che si trova in via Vincenzo Gioberti nella cittadina ai piedi della città sabauda.

Sequestrata e rapinata: a Torino un colpo ben organizzato

Tutto è accaduto il 16 febbraio 2025, di domenica: per cena, la donna aveva deciso di concedersi una buona pizza e quindi si era diretta verso la sua pizzeria di fiducia per acquistarne una d’asporto, da consumare a casa. Al ritorno presso la sua villetta di via Gioberti a Trofarello, però, proprio mentre iniziava a gustarne i primi bocconi ha sentito qualche strano rumore proveniente dal giardino: prima si è affacciata alla finestra e poi, per vedere meglio, ha aperto il portone d’ingresso. Lì ha trovato tre malviventi con il viso coperto e tutti vestiti con colori scuri.

Uno di loro l’ha quindi afferrata, immobilizzata e riportata in casa: a quel punto è iniziato il loro colpo, che è durato una quarantina di minuti e che fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche per la donna, che infatti è stata risparmiata da qualsiasi forma di violenza.

Carabinieri
Sequestrata e rapinata: a Torino un colpo ben organizzato (ildemocratico.com / pexels)

Il sequestro e il furto

Dopo aver immobilizzato la donna, i malviventi hanno notato sul braccio della signora un braccialetto d’emergenza che, schiacciando un solo pulsante, avrebbe fatto partire una chiamata ai famigliari. I tre, quindi, gliel’hanno tolto dal braccio e l’hanno sequestrata nel ripostiglio, intimandola di dirgli dove fosse la cassaforte e suggerendole di stare tranquilla.

In una quarantina di minuti, i tre hanno aperto la cassaforte con un flessibile e hanno portato via tutto, dandosi quindi alla fuga. A quel punto, una volta che era in casa da sola, la donna ha dato l’allarme: sul posto sono subito arrivati un’ambulanza e i Carabinieri, che l’hanno trovata in buone condizioni fisiche. I tre malviventi, però, non sono ancora stati trovati.