Spara e uccide un ladro in fuga: guardia giurata arrestata. L’accusa è di omicidio volontario

Spara e uccide un ladro in fuga: guardia giurata arrestata. L’accusa è di omicidio volontario

Spara e uccide un ladro in fuga: guardia giurata arrestata. L'accusa è di omicidio volontario (ildemocratico.com / pixabay)

Arrestato Antonio Micarelli, guardia giurata di 56 anni: l’accusa è di omicidio volontario

L’episodio di cui parliamo oggi è accaduto nel pomeriggio del 6 febbraio scorso in via Cassia, a Roma. Antonio Ciurciumel, 24enne originario della Romania, si è introdotto con alcuni complici ancora da identificare e da fermare in un appartamento con lo scopo di effettuare un furto ma, durante la fuga, è stato raggiunto da alcuni proiettili esplosi dalla pistola di Antonio Micarelli, vigilante di 56 anni.

Nonostante il rapido intervento del 118, però, il 24enne è deceduto in ospedale il giorno seguente a causa delle conseguenze derivanti dai colpi di pistola che l’hanno raggiunto. Ora per la guardia giurata si apre un lungo processo, nel quale il gip parla di omicidio volontario: ecco la ricostruzione dei fatti e quali sono i punti dell’accusa e della difesa, nonché le prove su cui il gip si basa.

Guardia giurata arrestata: cos’è successo

Difeso dagli avvocati Valerio Orlandi e Pietro Pomanti, Micarelli è oggi accusato di omicidio volontario e ad incastrarlo, secondo il gip, sono le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza del condominio. Tali fotogrammi, definiti dagli investigatori come “una scena da far west“, riprendono il 56enne che, tornando verso casa, sente alcuni rumori provenire dall’appartamento della vicina di casa.

Avvicinandosi, scopre il furto in corso e, estratta l’arma, esplode dieci colpi in aria con lo scopo di intimidire i ladri. Una volta che uno dei malviventi esce dall’appartamento e inizia la propria fuga, però, Micarelli lo insegue e, a distanza ravvicinata, spara un colpo che raggiunge la fronte del ladro 24enne. Al momento di quest’ultimo sparo, Ciurciumel stava scavalcando la recinzione del condominio per fuggire una volta per tutte: è proprio su questo dettaglio che si basano le accuse del gip.

Uomo in manette
Guardia giurata arrestata: cos’è successo (ildemocratico.com / pexels)

Esclusa la legittima difesa

Secondo il gip, la legittima difesa proposta dagli avvocati difensori della guardia giurata non sarebbe credibile per via del fatto che il ladro 24enne stesse scappando quando è stato raggiunto dall’ultimo fatale colpo di pistola, che l’ha centrato in fronte. Per questo motivo, il gip ha accolto la misura dell’arresto proposta dalla Procura.

Nel frattempo gli agenti continuano ad indagare poiché, anche secondo quanto si vede dalle telecamere, Ciurciumel non ha agito da solo: a differenza sua, però, i complici sono riusciti a scappare e al momento non si sa né quanti fossero, né quali siano i loro nomi.