Milano, il Comune approva l’iftar islamico in piazza ma la Lega alza le polemiche: “È sottomissione culturale”

Milano, il Comune approva l'iftar islamico in piazza ma la Lega alza le polemiche: "È sottomissione culturale" (ildemocratico.com / pexels)
Sì all’iftar in piazza, ma la Lega si mette di traverso: polemiche pesanti a Milano
Siamo nel pieno del Ramadan, il periodo durante il quale i musulmani praticanti seguono un periodo di digiuno che va dall’alba sino al tramonto di ogni giorno, per poi tornare a bere e a mangiare nelle ore serali e notturne. Iniziato il 28 febbraio, finirà il 30 marzo: in Italia sono tantissimi i fedeli islamici che, in queste settimane, hanno seguito il precetto del digiuno.
Il pasto serale che interrompe il digiuno quotidiano del Ramadan si chiama iftar e, in queste ultime ore, il Comune di Milano ha approvato l’organizzazione di un iftar in piazza di fronte alla Stazione Centrale, offrendo a chi desidera parteciparvi tavole imbandite ed un’area appositamente transennata. La Lega, però, si è messa di traverso ed ha alzato un polverone di polemiche, tutte basate sul concetto del rischio di “sottomissione”: ecco cos’è successo.
Iftar in piazza a Milano: i dettagli dell’evento
L’iftar in piazza a Milano è stato organizzato per il 21 marzo: centinaia di fedeli islamici si sono ritrovati di fronte alla Stazione Centrale per celebrare insieme l’interruzione del digiuno quotidiano imposto dal Ramadan. L’evento, denominato “Speciale Iftar“, è stato organizzato in primo piano dal Consolato del Qatar, con il patrocinio e quindi l’appoggio del Comune di Milano. Importante, però, anche la collaborazione con l’associazione Jasmin.
Se da un lato la comunità islamica residente a Milano ha appoggiato l’evento e, per chi ha potuto, vi ha partecipato con entusiasmo, dall’altro dalle file della Lega si è alzata una polemica piuttosto pesante. Ad alzare la voce soprattutto Silvia Sardone, eurodeputata e Samuele Piscina, segretario di Lega Milano. Entrambi sono consiglieri comunali della Lega.

Le accuse della Lega
“La sinistra ormai non si nasconde più: il livello di sottomissione all’Islam non conosce limiti. Stasera i giovani del Pd saranno in piazza Leonardo per spezzare il digiuno del Ramadan insieme alla comunità musulmana. Un evento a cui il Municipio 3 ha persino concesso il patrocinio” han fatto sapere i due consiglieri comunali della Lega, in una nota. Dall’altro lato, però, Forza Italia non ha mostrato supporto a questa battaglia della Lega ed, anzi, se ne è distanziata.
Dal canto suo, l’associazione Jasmine che con le altre ha organizzato l’iftar in piazza ha sottolineato che obiettivo dell’evento era quello di favorire la condivisione, l’inclusione e il dialogo, motivo per cui la serata era aperta a tutti.“Siamo profondamente dispiaciuti che un evento improntato all’unità venga distorto per finalità politiche, anche da coloro che svolgono una professione giornalistica”, ha poi concluso l’associazione Jasmine.