Addio a Suor Paola, grande tifosa della Lazio: la lunga malattia e il messaggio di cordoglio della squadra

Addio a Suor Paola, grande tifosa della Lazio: la lunga malattia e il messaggio di cordoglio della squadra (ildemocratico.com / Foto da Facebook @S.S. Lazio)
Se ne va suor Angela, volto del tifo della Lazio: il cordoglio di una città intera
Quando si parla di tifo calcistico, spesso si fa l’errore di pensare solamente a ragazzi e in generale a uomini: per quanto nel corso degli ultimi anni anche questo sport le squadre femminili abbiano iniziato a farsi conoscere e a raccogliere il loro tifo, di fatto è ancora diffusa l’errata idea che il calcio sia solo ad appannaggio maschile.
In realtà non è così, soprattutto se si parla di tifo: se potessimo indagare in tutte le curve d’Italia, infatti, troveremmo molta più varietà di quella che ci aspetteremmo sia in termini di genere, sia per quanto riguarda l’età dei tifosi. Non è raro, per esempio, leggere sui social di quelle coppie di anziani che, nonostante l’età avanzi, non mancano mai sugli spalti della loro squadra del cuore.
In queste ore, la Lazio sta piangendo una delle sue tifose più accanite. Si tratta di Suor Paola, nata Rita D’Auria ma diventata religiosa con quel nome per la vocazione avuta il 25 gennaio, il giorno in cui la chiesa cattolica celebra la conversione di San Paolo sulla via di Damasco.
Addio a Suor Paola, cuore biancoceleste: il cordoglio della Lazio
Nata a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, suor Paola si è trasferita a Roma quando aveva solo 20 anni e, di fatto, è diventata a tutti gli effetti una cittadina della capitale. Qui si è spenta a 77 anni nella sua stanza del convento di via dei Monti della Farnesina, appartenente alla congregazione delle suore scolastiche francescane di Cristo Re: a strapparla alla vita una malattia fin da subito aggressiva che, nonostante la sua tenacia nel combatterla, non le ha lasciato scampo.
Nel corso della sua vita, suor Paola ha amato molto il calcio e soprattutto la Lazio. Non a caso, è stata uno dei volti della storica trasmissione Quelli che il calcio durante la quale, per più di 15 anni, ha dato voce ai tifosi biancocelesti. Durante il ventennio di gestione Lotito, a cui suor Paola è sempre stata vicina, ha organizzato numerosi eventi benefici in cui ha sempre coinvolto anche la Lazio, sia per quanto riguarda la società che i calciatori stessi: questi, per esempio, hanno di sovente preso parte a cene riservate ai meno abbienti in qualità di camerieri.

I rapporti con il club biancoceleste
Suor Paola ha stretto rapporti molto intimi con tanti calciatori della Lazio tra cui Giuseppe Signori, Marco Paolo, Mattia Zaccagni e Vincenzo D’Amico. Non mancavano, però, le amicizie anche con diversi allenatori, tra cui Eriksson e Delio Rossi. Per anni, suor Paola ha portato diverse scolaresche a vedere gli allenamenti di Maestrelli a Tor di Quinto e, quando nel 2022 è scoppiata la guerra tra Russia e Ucraina, ha accolto centinaia di rifugiati anche grazie all’aiuto della società laziale.