Ultim’ora – Soldi bloccati dal FISCO: non ti fanno prelevare dal tuo conto in banca I Gli italiani restano senza un centesimo

Ultim’ora – Soldi bloccati dal FISCO: non ti fanno prelevare dal tuo conto in banca I Gli italiani restano senza un centesimo

Stop ai prelievi dal proprio conto (Fonte: Canva) - www.ildemocratico.com

Quando scatta il blocco da parte del Fisco in merito al prelievo di contanti dal proprio conto bancario?

Il pagamento in contanti ha da sempre generato un grosso dibattito, in quanto c’è chi vorrebbe poterli usare liberamente e chi invece non rinuncerebbe mai ai vari metodi digitali a cui siamo abituati oggi: dal bancomat, alla carta di credito, a Satispay e così via.

I metodi tracciati sono sempre preferiti soprattutto come lotta all’evasione fiscale, tant’è che da qualche mese a questa parte, pur di agevolare questa scelta, sono state tolte anche le commissioni dal bonifico istantaneo, rendendolo un’alternativa da prendere in considerazione anche durante i comuni pagamenti, che siano essi nei negozi, nei ristoranti e così via.

Sicuramente questi metodi saranno presi ancora più in considerazione, dopo che i cittadini hanno appreso di quel blocco da parte del Fisco, in merito al prelievo di contanti dal proprio conto in banca. Ecco cosa c’è da sapere.

Le sanzioni da parte del Fisco

C’è un limite di utilizzo di contatti prima che il prelievo faccia scattare una segnalazione all’Unità di Informazione Finanziaria, portando quindi ai controlli da parte del Fisco, parliamo di pagamenti oltre i 10.000 euro. Tra l’altro somme superiori a questo importo che non sono state dichiarate alla dogana europea possono portare a verifiche e soprattutto sanzioni in caso di irregolarità.

Come riportano da sicilianews24.it, chi effettua pagamenti oltre il massimo consentito potrà incorrere in una multa amministrativa che va dai 1.000 ai 50.000 euro, mentre per cifre superiori ai 250.000 euro, la sanzione varia in base all’ammontare e alla modalità di scambio di tale importo. Badate bene che non incorre in sanzioni solo chi inoltra denaro illecito ma anche chi lo riceve, in quanto scatta l’obbligo di segnalazione anche per il destinatario del pagamento.

I controlli del Fisco su prelievo
I controlli del Fisco su prelievo (Fonte: Canva) – www.ildemocratico.com

Quando scatta il blocco sul conto in banca

Quando scatta il blocco da parte del Fisco, in merito al prelievo di contanti dal proprio conto in banca? Secondo le disposizioni della Legge di Bilancio 2025, come confermano da sicilianews24.it, è stato confermato il limite di 5.000 euro per poter effettuare un pagamento in contanti senza attivare controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Quindi transizioni superiori a 4.999,99 euro in contanti non saranno accettate e il pagamento dovrà essere sostituito da un metodo tracciabile, come bonifico, assegno non trasferibile o vaglia.

In Europa come dicevamo, il limite massimo consentito per i pagamenti resta fissato a 10.000 euro, anche se i singoli Stati, vedi l’Italia appunto, potrà decidere di applicare limiti inferiori. Quindi per precisare il nostro titolo di apertura, se effettuate pagamenti in contanti, oltre al limite consentito, non vi porterà al blocco del conto, bensì all’invio automatico della segnalazione che farà attivare il Fisco per i relativi controlli su di voi e i vostri movimenti.