ULTIM’ORA: Annullata invalidità INPS da Aprile I Stop dal Ministero, cancellati i privilegi in automatico, ora paghi tutto

INPS (Facebook) - ildemocratico.it

Cambia tutto per chi riceve il sussidio di invalidità. A partire dal mese di aprile non sarà più possibile riceverlo. Lo decide il Ministero.
Il 2025 porta con sé dei grandi cambiamenti, che hanno delle conseguenze sulla vita di tutti gli italiani.
Uno di questi è il provvedimento che è stato introdotto sulla pensione d’invalidità, l’assegno mensile che viene dato a chi soffre di una qualche forma d’invalidità.
Cambia la vita di chiunque la percepisce, poiché a partire dal mese di aprile non potrà più riceverla. Lo stabilisce lo stesso Ministero, che è stato molto chiaro sulla cosa.
Chiaramente la cosa rappresenta un vero choc per tutti. Sconvolge vedere l’annullamento di questa pensione, ma la situazione è questa. A meno che non ci si adegui alla novità in arrivo, l’assegno d’invalidità potrebbe essere sospeso.
Assegni sospesi a partire dal mese di aprile
Come conferma il messaggio numero 949 dell’INPS e come indica “Inchiostroverde.it”, a partire dal mese di aprile, verranno aperti dei nuovi canali di comunicazione per l’accertamento della disabilità e la trasmissione dei dati socio-economici. Questo per snellire il processo di inoltro delle domande e la gestione delle richieste.
Sarà attivata su tutti i canali, inclusi quelli del centro dell’impiego e avrà anche a che fare con le domande di assegno d’invalidità, nello specifico con quelle di chi ha un’invalidità civile al 45%. Bisognerà quindi adattarsi a questa novità o il rischio di perdere il sostegno o vederlo ridotto è dietro l’angolo. Ma ecco cosa bisogna fare.

Una fase sperimentale del sistema di comunicazione
L’apertura di questi nuovi canali rappresenta una grande novità ed è necessario adeguarsi per ricevere il sostegno mensile da parte dell’INPS. Tuttavia quella di adesso è solamente una fase di sperimentazione, che varia di regione in regione.
Nelle province di Trieste, Firenze, Brescia, Perugia, Salerno, Frosinone, Sassari e Catanzaro terminerà il 30 settembre 2025, come indica “Inchiostroverde.it”. Successivamente la fase sperimentale si estenderà alle province di Alessandria, Lecce, Isernia, Genova, Macerata, Isernia, Teramo, Matera, Vicenza, Palermo, Trento e in Val d’Aosta, fino al 31 dicembre 2026. Per potersi adeguare a queste fasi e accedere a questi canali, è necessario avere le credenziali SPID di secondo livello superiore e il CNS oppure il CIE 3.0. Solo così è possibile adeguarsi a queste nuove fasi sperimentali.